| La Commissione ritiene che i risultati del concorso debbano essere utilizzati per proseguire la riflessione sulla riqualificazione dell'area centrale urbana.
I progetti premiati, infatti, delineano un quadro tanto interessante quanto eterogeneo di idee, da ricomporre entro un programma organico di scelte precise, selezionando le soluzioni prospettate o assumendone altre.
A questo scopo vanno approfonditi e/o integrati i seguenti temi affrontati dai progetti premiati:
1. Modello di circolazione con creazione di una ZTL (zona traffico limitato), di un sistema di aree di sosta di minimo impatto ambientale, risoluzione degli incroci V.le Ceccarini V.le Milano/ Lungomare, soluzioni per il rallentamento della velocità veicolare (Traffic Calming), rete di percorsi pedonali e ciclabili;
2. Disegno di insieme degli spazi pubblici, applicando ed integrando le normative vigenti (lungomare, piazze, strade, parcheggi, lungocanale, aree verdi);
3. Schema di sviluppo del porto, valorizzandone il ruolo di cerniera fra lungomare e lungocanale e definendo un disegno di equilibrio fra uso pedonale turistico, uso portuale sia da diporto che peschereccio;
4. Riconsiderazione del ruolo della ferrovia, definendo nuovi attraversamenti ed un'ipotesi tecnicamente plausibile di riduzione di impatto acustico;
5. Integrazione del Palacongressi nel tessuto urbano, sia ricomponendo gli spazi esistenti per formare una connessione âverdeâ con il lungomare, sia aprendo una âpiazzaâ sul Viale Ceccarini creando conseguentemente una connessione funzionale con la stazione ferroviaria;
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6. In merito all'arenile, considerato che le trasformazioni proposte appaiono poco soddisfacenti, si ritiene che si debba definire una soluzione che concorra alla riqualificazione dell'immagine del lungomare con particolare riguardo all'aspetto della valorizzazione dell'ambiente naturale.
Oltre ai temi suesposti, è opportuno affrontare altre linee di azione utili alla riqualificazione della forma e delle strutture urbane quali:
â La disciplina degli interventi edilizi privati, distinguendo le parti da conservare da quelle trasformabili, dettando in ogni caso le regole da seguire;
â La valorizzazione della stazione e delle aree adiacenti riutilizzabili (quali l'area della sottostazione elettrica di Vle XIX ottobre); â L'integrazione fra le parti della città divise dalla ferrovia, estendendo l'azione di riqualificazione, in particolare lungo gli assi trasversali quale il canale e la realizzazione di un nuovo sottopasso in corrispondenza di Viale Bellini.
Tutti questi temi saranno ricomposti entro uno schema urbanistico o un progetto guida con valore orientativo per le successive azioni dell'Amministrazione Comunale. Lo schema o progetto guida sarà accompagnato da un'ipotesi di strategia attuativa precisando fasi temporali (tempi di redazione dei progetti), soggetti attuatori, distinguendo i casi in cui opererà il solo Comune da quelli nei quali il Comune sarà affiancato da soggetti privati a quelli di intervento solo privato. Dovranno essere indicati i costi di realizzazione, suppure approssimativamente e le relative fonti di finanziamento.
Si ritiene che solo sulla base di tale schema potranno essere banditi specifici concorsi relativi ad interventi ben definiti, puntuali o di settore.
La commissione giudicatrice
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