Progetto
Gli indirizzi in merito alla destinazione
della Villa sono stati concordati dal Comune di Riccione con la Fondazione
Cassa di Risparmio di Rimini (ente proprietario) tenuto conto dei vincoli posti dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici di Ravenna.
L'uso previsto dell'immobile, all'interno del quale troverà collocazione un museo del turismo balneare a partire dal '800 ad oggi, è quello di un "laboratorio per il turismo" che partendo dalla analisi sulla situazione attuale individui fra l'altro gli scenari di mercato possibile.
Gli spazi previsti sono stati progettati, per quanto possibile tenuto conto dei vincoli strutturali, con il criterio della multifunzionalità al fine di ospitare funzioni museali, espositive e a destinazione uffici.
L’impianto della Villa è rimasto invariato
adattando unicamente il collegamento verticale esistente che non si ritiene
adatto al carico di persone che comporteranno le nuove funzioni che la
Villa andrà ad assumere, quindi si ritiene di demolirlo e ricostruirlo
nella stessa posizione aumentando le dimensioni degli spazi di sosta intermedi,
dando nuove dimensioni ai gradini per renderli più agevoli e creando
all’interno del corpo scale un ascensore a norma D.P.R. 28/03/94 n.268.
Nella parte centrale della villa, in corrispondenza dei collegamenti verticali,
si è ricavato uno spazio interrato per i servizi igienici ed un
piccolo deposito.
Prospetti





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